Nell'accezione comune il vulcano
è il rilievo formato dalle masse ignee interne
della Terra. Più in generale sono vulcani tutte
le discontinuità nella crosta terrestre attraverso
le quali, con manifestazioni varie, si fanno strada
i prodotti dell'attività magmatica endogena: polveri,
gas, vapori e materiali fusi solidi. La fuoriuscita
di materiale è detta eruzione e i materiali eruttati
sono: lava, cenere, lapilli, gas, scorie varie
e vapore acqueo. I vulcani non sono altro che
testimonianze dell'esistenza, nelle zone profonde
della litosfera, di masse fuse silicatiche naturali
dette magmi.
La Struttura dei vulcani
Un generico vulcanico è composto
da un focolare magmatico (serbatoio o camera), da
un camino (o condotto) vulcanico con eventuali diramazioni,
che porta al cratere, e (spesso, ma non sempre)
da un edificio vulcanico superficiale, il famoso
cono vulcanico, che è l'unica parte visibile dall'esterno.
Esistono vulcani emersi e vulcani sottomarini;
i vulcani emersi si formano a ridosso
delle fosse oceaniche, cioè sopra le zone di subduzione
delle zolle oceaniche sotto quelle continentali,
e le loro camere magmatiche vengono rifornite dal
materiale leggero ricco d'acqua, fuso, che risale
dagli strati superficiali del mantello. I vulcani
sottomarini invece si formano in corrispondenza
delle zone di frattura delle zolle oceaniche in
allontanamento, e la loro lava è costituita da materiale
in risalita dalle parti più profonde del mantello
terrestre. In caso di eruzione con forte emissione
di materiale, un vulcano sottomarino può crescere
tanto da emergere dalla superficie dell'acqua dando
origine ad un'isola vulcanica, come avvenne nel
1963 per quella di surtsey,in islanda.
Classificazione dei vulcani
I vulcani possono essere classificati
in base al tipo di apparato vulcanico esterno o
al tipo di attività eruttiva: entrambe queste caratteristiche
sono strettamente legate alla composizione del magma
e della camera magmatica( e quindi della lava che
emettono).
Tipo hawaiano,Tipo Stromboliano,Tipo
Vulcaniano, Tipo Pliniano. Il raffreddamento
solidifica il magma e ne provoca la cristallizzazione
all'interno della camera magnatica, quando la tensione
di vapore del residuo fuso supera la pressione esterna,
si verifica il fenomeno esplosivo. Se l'esplosione
si verifica in una fase precoce della cristallizzazione,
l'attività sarà prevalentemente effusiva, con abbondanti
efflussi lavici e formazione di vulcani di lava
(es.: vulcani a scudo dell'Islanda e delle Hawaii).
Se l'esplosione si verifica in uno stadio avanzato
del consolidamento, l'attività sarà prevalentemente
esplosiva, con formazione di coni di materiale incoerente
(prodotti piroclastici) o di canali o imbuti di
esplosione. In condizione intermedie si sviluppano
i vulcani a strato (es.: Vesuvio, Etna) I vulcani
si possono anche dividere in effusivi ed esplosivi:
quelli effusivi sono più lenti nelle eruzioni e
sono causati dall'allontanamento di due zolle formandosi
così un buco nella crosta terrestre dal quale esce
lava. Questo tipo di eruzione è più prevedibile
e lenta. Invece i vulcani esplosivi, come dice anche
la parola, esplodono perché sono causati da accavallamenti
di due zolle: la zolla più densa sta ferma invece
quella meno densa si incunea sotto quella più densa;
questo sfregamento causa:un surriscaldamento della
crosta terrrestre ,e dei Gas che accumulantosi non
possono più restare e quindi salgono e rompono la
crostra terrestre e fuoriescono.