Qualche settimana fa
non ho potuto fare a meno di notare che in pochi
giorni sono convolate a nozze numerose coppie di
giovani sposi.
Per un attimo stavo
per inviare una richiesta di modifica del nome:
San Vito dei matrimoni (o degli sposini). Da un
lato questo è da ritenere positivo poichè la penuria
di abitanti bipedi (senza contare le galline ed
i galletti) ha portato la cittadina di cui prima
ad avere una crescita tendente allo zero. Negli
ultimi anni, infatti, mentre nei paesi limitrofi
si è avuta una esplosione demografica, S.Vito si
è assestata sempre attorno ai soliti numeri che
sono ben lungi dall'essere confortanti. Forse per
la mancanza di alloggi? Non direi proprio visto
che specie nel centro ultimamente si trovano spesso
dei cartelli "Vendesi".
Il lato negativo di
tutte queste nozze è che queste nuove coppie dovranno
risiedere da qualche parte. E qui vengono le dolenti
note. Non so se qualcuno di voi è andato un po'
in giro a chiedere i prezzi di queste tanto millantate
case. I proprietari chiedono cifre esorbitanti.
Per delle case, poi, che il più delle volte necessitano
un risanamento radicale con relaive spese accessorie.
Il colmo è stato raggiunto
da un tizio che voleva vendere il solo suolo a 650Euri
a metro quadro. Un furto, visto che grazie al nuovo
piano regolatore quei 200 metri erano costruibili
al massimo al 50%. E stiamo parlando solo del suolo,
non della costruzione! Tutti questi sciacalli hanno
idea di cosa voglia dire avere centomila Euri e
quanto occorra lavorare per averli? Sono sempre
i vecchi duecento milioni. Forse grazie alle varie
trasmissioni televisive in cui piovono migliaia
di euri come fossero bruscolini, si è perso il vero
valore del denaro e del lavoro.
Il nuovo piano regolatore
poi ha contribuito a far salire prezzi già alti.
Sembra che tutti vogliano costruire dappertutto,
perfino sulla luna. Si sta costruendo anche in zone
che a memoria d'uomo sono state sempre soggette
ad inondazioni, ma chi da i permessi? Ma forse non
riescono a fare i conti, poichè iniziare un'opera
e non finirla è peggio che non farla affatto.
Mi spiego meglio.
Tutti quanti stanno costruendo, ma il denaro per
farlo lo hanno??? Glielo auguro, ma ne dubito e
penso proprio che a meno di qualche ri-vincita miliardaria
all'enalotto questi nuovi "magnate del tufo e del
cemento" si indebiteranno anche pesantemente.
Finirà come al solito.
Chi più ha, più avrà in barba a ERP, piani regolatori
ed a politiche demagogiche. Concludendo, a queste
novelle coppie credo di poter augurare più che un
buon natale, un fortunato anno nuovo perchè ne avranno
bisogno. Non appena arriveranno le cicogne ci vorrà
ben di più di babbo natale!