Puntonet.org

unicef
  fai di puntonet la tua home page
Virgilio
fortis gym     
angoli di puntonet  
Puntonet 24 entertainment
Meteomania
Film & DvD
la critica di Savonarola
puntomusica
Puntobenessere
Fotomania
Puntoeconomia

 

 

puntonet mail      
webpromotion@puntonet.org
chat di puntonet     

www.puntonet.org.........il sito di attualità della webpromotion....... collabora con noi......contatti: ....webpromotion@puntonet.org

PREVISIONI MEDIO-LUNGO TERMINE

Sguardo sul medio-lungo termine

 

Proprio in corrispondenza del Soltizio d'Estate, che avviene intorno al 21 giugno, arriverà la prima vera botta calda della stagione, come già annunciato nel precedente editoriale. Molte delle incertezze di qualche giorno fa si sono in parte chiarite. Si tratterà molto probabilmente di un'onda calda old style, di quelle che colpivano 2/3 volte ogni estate il nostro paese a partire dalle regioni meridionali. Ben diversa quindi dalle ultimi estati, compresa la famigerata del 2003, dove il caldo arrivava da sud-ovest, o da ovest. Analizzando attentamente i principali modelli numerico-previsionali ci sentiamo di fare queste considerazioni: 1. L'onda calda sarà molto intensa al sud, con valori termici a 850 hPa (1500 metri) sui 25°C, in particolare su Sicilia, Puglia, Sardegna, Calabria, con punte probabili di 40°C al suolo. Inoltre, dalle ultime elaborazioni, sembra sempre più probabile che nelle estreme regioni meridionali possa trattarsi anche di una fase calda abbastanza lunga, oltre i sette giorni. Infatti il promontorio africano manterrà sul sud Italia le sue grinfie con più tenacia.

La dinamica di questa prima onda calda è molto semplice. Come si può osservare dalla Multimodel a 500 hPa qui riportata, l'area europea sarà interessata da numerose ondulazioni atlantiche, sia anticicloniche che cicloniche, in veloce susseguirsi. Mentre in Atlantico si alzerà un promontorio altopressorio che arriverà a lambire l'Islanda, una profonda saccatura scenderà attraverso le isole britanniche sino alla Spagna e alla Francia. Ciò causerà il rischiamo caldo africano di cui sopra sull'Italia. Ma, vista l'estrema dinamicità ritrovata dell'oceano Atlantico, sembra molto probabile che tutto il sistema si sposti in modo relativamente rapido verso est. E quindi avremo al nord, già dal 23 giugno, una nuova ondulazione ciclonica in grado di far calare le temperature e di apportate temporali anche molto violenti.

Gianluca Prete

in collaborazione con

   

 

www.puntonet.org powered by webpromotion San Vito dei Normanni (Br) webpromotion@puntonet.org